martedì 12 gennaio 2016
9.01 Conclusioni
Siamo giunti alla fine e anche se non è stato facile pensare lateralmente per cercare la manutenibilità in ogni dove, devo ammettere che è stato molto interessante. Al corso di storia delle cose ogni studente ha trattato una caratteristi che può appartenere ad un oggetto. La mia è stata la manutenibilità. E' stato un processo evolutivo, si è partiti dalla definizione e dalle traduzione nelle varie lingue della caratteristi scelta, poi man mano si cercava di allargare i propri orizzonti riguardo la caratteristica facendo una mappa concettuale. Si è spaziati in lungo e in largo dall'antichità ai giorni nostri, da cose concrete e tangibili come un francobollo, un cibo o una macchina a cose di attinenza letteraria come una poesia, a un romanzo, persino all'odissea, si è passati da un luogo ed un personaggio a una pubblicità, tutti collegati alla caratterista scelta, idee e invenzioni come un brevetto a cose per emoziona o comunque dare un massaggio come una favola, una canzone, un film o un'opera d'arte, insomma un'avventura e una continua ricerca che si articolava sempre di più come quella nel cercare la propria caratteristica nelle diverse scienze, ma ci sono state anche cose più interessanti come la ricerca di notizie sui giornali e sul web o di una specifica tecnica a cose più divertenti come la ricerca di un fumetto, di un marchio o di una ricetta e al montaggio di una word cloud, creando cosi infine un glossario e un abecedario della caratteristica. Tutto il percorso e stato molto interessate allenando la mente nel pensare in modo diverso e ad insegnare che le cose non sono semplicemente delle cose.
8.09 Abecedario
A: Assistance
B: Benefits
C: Calculate
D: Defects
E: Engineering
F: Functional
G: Generate
H: Help
I: Instructions
J: Junction
K: Key
L: Life
M: Maintenance
N: Numbers
O: Order
P: People
Q: Quality
R: Repair
S: Sustainability
T: Tools
U: Utility
V: Validation
W: Waste
X: Xeromorphic
Y: Yacht
Z: Zealous
lunedì 11 gennaio 2016
8.08 Glossario
Mantenere: Tenere una cosa in modo che duri a lungo.
Riparare: Proteggere, difendere da una cosa pericolosa o dannosa. Eliminare o
alleviare un male, correggere o limitare un errore che si è commesso.
Preservare: Salvare, tenere lontano, da pericoli fisici o danni morali,
mediante difese, accorgimenti e interventi opportuni.
Rigenerare: Ricostituire, rendere di nuovo efficiente
8.07 Bibliografia: Testi indicati per un approfondimento
Autore: Francesco Vagliasindi
Pubblicato da: Franco Angeli
Autore: Robert M. Pirsig
Editore: Adelphi
Autore: Attaianese Erminia
Editore: Liguori
8.06 Una tecnica manutenibile
L'analisi dei guasti (in inglese Failure Analysis o FA) è il processo
di raccolta ed analisi dei dati per determinare le cause di un guasto e
per impedirne la ricorrenza. È un'importante disciplina in molti settori
dell'industria manifatturiera, come ad esempio l'industria elettronica,
nella quale è uno strumento essenziale usato nello sviluppo di nuovi
prodotti e per il miglioramento dei prodotti esistenti.
8.05 Una ricetta manutenibile
Ricetta antirughe alla rosa mosqueta
Dovrete mescolare 4 cucchiai di farina integrale, 2 cucchiai di miele e 2 cucchiai di
olio di rosa mosqueta. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, applicate la maschera antirughe sul viso per 20 minuti e risciacquate con acqua tiepida
8.04 Un'opera d'arte che raffigura la manutenibilità
Autore: Gerrit Ludens (1622-1683)
Come le cose hanno bisogno di manutenibilità anche le persone ne hanno bisogno....
8.03 Un romanzo manutenibile
Titolo: Prenditi cura di lei (trama)
Autore: Shin Kyung-sook
E' una storia dove si parla di una famiglia e dell'importanza
di sostenersi a vicenda per mantenere un equilibrio.
Una madre che si prende cura dei figli e i figli che poi
si dovranno prendere cura della madre.
8.02 La manutenibilità nella musica
.....non c'è niente di più naturale che
fermarsi un momento a pensare...
fermarsi un momento a pensare...
Nek - E da qui (testo)
Questa canzone è stata anche usata per una pubblicità
progresso contro la droga, invitando le persone a non
distruggersi e a mantenere e preservare la propria vita.
mercoledì 6 gennaio 2016
8.01 La manutenibilità nei film
Etichette:
letteratura,
progettare,
riparare,
tecnica
7.03 Le declinazioni della manutenibilità
Biologia: I Leucociti ovvero i globuli bianchi, sono cellule del sague. La funzione principale dei leucociti è quella di preservare l'integrità biologica dell'organismo tramite l'attuazione di meccanismi di difesa
Matematica: il valore assoluto o è una funzione che associa a X un numero reale non negativo. Se X è un numero reale, il suo valore assoluto è X stesso se X è non negativo, e X se X è negativo.
Fisica: La leva è composta da 2 bracci che sono anche indicati con i termini di braccio-potenza (P) e braccio-resistenza (R) e infine un fulcro, dove-appoggia essa; il primo è il braccio al quale bisogna applicare una forza per equilibrare la resistenza applicata all'altro braccio.
Chimica: L'azoto liquido, avendo il punto di ebollizione a -195,82 °C e un costo di produzione ragionevole, è molto utilizzato per il raffreddamento di apparecchiature scientifiche, la crioconservazione di campioni biologici e vari altri processi nei quali è necessario ottenere o conservare temperature estremamente basse,
Fisiologia: Regolazione temperatura corporea. La temperatura corporea è regolata dall'equilibrio tra termogenesi e termodispersione, cioè tra la produzione e la conseguente cessione di calore da parte del corpo. Il nostro organismo produce continuamente calore (termogenesi) come sottoprodotto delle trasformazioni chimiche (metabolismo) che avvengono continuamente in tutte le cellule (secondo principio della termodinamica).
Geologia: L'isolatore simico è un dispositivo antisismico che ci premettono di limitare i danni causati da un terremoto e quindi rendono possibile un ripristino più facile e veloce delle strutture danneggiate.
Matematica: il valore assoluto o è una funzione che associa a X un numero reale non negativo. Se X è un numero reale, il suo valore assoluto è X stesso se X è non negativo, e X se X è negativo.
Fisica: La leva è composta da 2 bracci che sono anche indicati con i termini di braccio-potenza (P) e braccio-resistenza (R) e infine un fulcro, dove-appoggia essa; il primo è il braccio al quale bisogna applicare una forza per equilibrare la resistenza applicata all'altro braccio.
Chimica: L'azoto liquido, avendo il punto di ebollizione a -195,82 °C e un costo di produzione ragionevole, è molto utilizzato per il raffreddamento di apparecchiature scientifiche, la crioconservazione di campioni biologici e vari altri processi nei quali è necessario ottenere o conservare temperature estremamente basse,
Fisiologia: Regolazione temperatura corporea. La temperatura corporea è regolata dall'equilibrio tra termogenesi e termodispersione, cioè tra la produzione e la conseguente cessione di calore da parte del corpo. Il nostro organismo produce continuamente calore (termogenesi) come sottoprodotto delle trasformazioni chimiche (metabolismo) che avvengono continuamente in tutte le cellule (secondo principio della termodinamica).
Medicina: Gli integratori multivitaminici servono a contrastare quelle carenze nutrizionali che possono presentare alcuni individui.
Antropologia: La premura, atteggiamento che consiste nel prendersi cura di altre persone o cose che stanno molto a cura.
Archeologia: i reperti archeologici che si sono mantenuti nel passato fino ai giorni nostri. essi dovranno esser sottoposto a controlli e avere una giusta manutenibilità per esser conservati.
Geologia: L'isolatore simico è un dispositivo antisismico che ci premettono di limitare i danni causati da un terremoto e quindi rendono possibile un ripristino più facile e veloce delle strutture danneggiate.
Anatomia: il Cervello, senza il quale sarebbe impossibile progettare la manutenibilità del nostro corpo
Psicologia: Il Locus of control, il concetto di sé non può maturare senza un senso di controllo personale.
Informatica: L'antivirus è un software programmato per funzionare su un computer atto a prevenire, rilevare ed eventualmente rendere inoffensivi codici dannosi.
sabato 2 gennaio 2016
7.02 Manutenibilità sul web
7.01 Manutenibilità sui giornali
Etichette:
letteratura,
mantenere,
riparare,
tecnica
domenica 27 dicembre 2015
6.01 Brevetto di un oggetto manutenibile: Il Cacciavite
Inventore: Edward W Desbarts
Data: 3 Novembre 1967
mercoledì 23 dicembre 2015
5.01, 5.02 La manutenibilità nell'Odissea
Omero, nel Canto XIII dell’Odissea, così racconta:
«Si apre la piazza, circondata da massi di pietra conficcati per terra: là preparano le attrezzature alle navi, le vele, i cordami, e piallano i remi. Perché i Feaci non amano arco e faretra, ma alberi di navi e remi e navi perfette con le quali, fieri percorrono il mare bianco di schiuma»
Spiegazione e commento:
Si parla di Ulisse, e della sua nave che gli consentì di percorrere per oltre dieci anni il lungo itinerario per fare ritorno in patria.
Non era la nave il pericolo per Ulisse, il quale sapeva bene come fosse stata preliminarmente resa «sicura» dagli interventi degli addetti ai lavori.
L’efficienza di quelle navi era, dunque, il prodotto di un lavoro compiuto ex ante, in cantiere, frutto di un nobile artigianato che inglobava nell’opera il concetto di manutenzione, rendendola di fatto intrinseca rispetto agli usuali interventi operativi, la manutenzione è dunque arte antica; ma nelle premesse storiche si presenta sempre come implicita nel lavoro da compiere sulle navi per renderle affidabili e sicure, cioè adatte ad affrontare i pericoli del mare, le incognite del viaggio. Si è così perseguito sempre, anche automaticamente, quel concetto di qualità che della manutenzione costituisce un naturale corollario e comunque l’obiettivo da perseguire costantemente. Difatti, manutenzione e qualità intesi come elementi impliciti nell’arte del conservare l’efficienza e l’affidabilità nelle imbarcazioni impegnate sul mare spumeggiante, ma sempre pericoloso, è una costante nella storia della navigazione
«Si apre la piazza, circondata da massi di pietra conficcati per terra: là preparano le attrezzature alle navi, le vele, i cordami, e piallano i remi. Perché i Feaci non amano arco e faretra, ma alberi di navi e remi e navi perfette con le quali, fieri percorrono il mare bianco di schiuma»
Spiegazione e commento:
Si parla di Ulisse, e della sua nave che gli consentì di percorrere per oltre dieci anni il lungo itinerario per fare ritorno in patria.
Non era la nave il pericolo per Ulisse, il quale sapeva bene come fosse stata preliminarmente resa «sicura» dagli interventi degli addetti ai lavori.
L’efficienza di quelle navi era, dunque, il prodotto di un lavoro compiuto ex ante, in cantiere, frutto di un nobile artigianato che inglobava nell’opera il concetto di manutenzione, rendendola di fatto intrinseca rispetto agli usuali interventi operativi, la manutenzione è dunque arte antica; ma nelle premesse storiche si presenta sempre come implicita nel lavoro da compiere sulle navi per renderle affidabili e sicure, cioè adatte ad affrontare i pericoli del mare, le incognite del viaggio. Si è così perseguito sempre, anche automaticamente, quel concetto di qualità che della manutenzione costituisce un naturale corollario e comunque l’obiettivo da perseguire costantemente. Difatti, manutenzione e qualità intesi come elementi impliciti nell’arte del conservare l’efficienza e l’affidabilità nelle imbarcazioni impegnate sul mare spumeggiante, ma sempre pericoloso, è una costante nella storia della navigazione
Etichette:
mantenere,
progettare,
riparare,
tecnica
giovedì 17 dicembre 2015
4.03 La manutenibilità in un fumetto
Stan Lee, il risveglio di Frankenstein, in "Frankenstein's Monster",
n. 1 (Gennaio 1973), Marvel Comics
Etichette:
letteratura,
progettare,
riparare,
tecnica,
tempo
martedì 15 dicembre 2015
3.05 La manutenibilità nel cibo
E' nel Sedicesimo secolo che Nostradamus, famoso
astrologo, studioso e medico, ma anche gran buongustaio,
scrisse il "Traité des confitures", un libro contenente le sue
più riuscite e golose ricette per conservare la frutta, molto
apprezzate anche alla Corte di Francia di Caterina dè Medici.
Si deve però arrivare alla fine del Settecento per scoprire la
più classica delle conservazioni, ancora utilizzata ai giorni
nostri: l'utilizzo di vasi di vetro e la sterilizzazione a bagnomaria.
L'inventore di questa tecnica è il francese Nicolas François Appert,
da costui il nome della tecnica "metodo Appert", (tecnica dalla quale
si arrivò alle scatole metalliche di conservazione degli alimenti)
appunto, elogiato ed apprezzato per questo anche dal grande Napoleone.
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